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Itinerari

Un paese di pianura per quanto sia bello, non lo fu mai ai miei occhi. Ho bisogno di torrenti, di rocce, di pini selvatici, di boschi neri, di montagne, di cammini dirupati ardui da salire e da discendere, di precipizi d’intorno che mi infondano molta paura.
Jean Jacques Rosseau

DA VISITARE NEI DINTORNI

-Forte di Bard completamente ristrutturato e sede del Museo della Montagna

-Paese di Arnad: chiesa romanica di San Martino tra le più vecchie della Val d’Aosta, santuario di Machaby situato lungo la splendida mulattiera che porta al forte è di origini trecentesche e completamente ricostruito nel 1687, ponte romano di Echallod, casaforte e torre di Ville, le rovine del castello superiore, Castel Valleise con stanza finemente decorate, trompe-d’oil di finti stucchi.

-Castelli di Verres, Issogne, Fenis

-Valle di Champorcher, Val d’Ayas, Valle del Lys

-Parco Mont Avic


ITINERARI:

TETE DE COU DAL FORTE DI MACHABY

Bella camminata tra boschi di castagni, faggi,larici e betulle

Partenza dal “Forte di Machaby”.
Ci si incammina su una comoda strada militare che porta ai resti della “Batteria Machaby”(843m.) Sulla strada si incontrano casolari ristrutturati e dopo alcuni tornati il bivio per il Pilone Lomasti. Trascurando questa deviazione si continua a salire all’interno del bosco raggiungendo il villaggetto di La Cou (1374). Da qui svoltando a destra un sentierino raggiunge la Tete de Cou (1410m.)
Da qui il panorama spazia dall’alto Canavese alla bassa valle, dal Forte di Bard al lontano Grand Combin.


CROIX D’ARNAD
Vedi itinerario tete de Cou sino al villaggio di La Cou.
Arrivati a La Cou si prosegue a sinistra verso il Col de Fenetre dal colle si scende per circa 50 metri sino ad incontrare il cartello La Corma (1958). Il sentiero prosegue con alcuni gradini di legno sino a raggiungere la cima.


VACHERES-PELLUAS-LES BARME-ECHALLOGNE-VACHERES
Itinerario: Parcheggiata l'auto nel piccolo parcheggio di Vacheres, si sale lungo l'asfalto a incontrare un cartello di divieto di transito. Ancora lungo la rotabile fino a imboccare sulla destra un'antica mulattiera poco oltre un tornante a sinistra (palina di legno). Si sale nel bosco di castagni, si attraversa la strada per sbucarvi nuovamente a quota 1005m (fin qui seguire le indicazioni per Echallogne). Qui si segue la carrozzabile verso destra e giunti a un tornante si prosegue dritto. L'asfalto lascia il posto a una sterrata che passa nei pressi di Revire (case diroccate e una meridiana naif) e prosegue fino a Chiuvaz. Qui si riprende la mulattiera sulla destra che, ripida, arriva a Meriou (1h10; foto). Si passa nei pressi della vecchia scuola rurale (sbirciando dai vetri rotti si vede una classe coi banchi celesti e la lavagna) e si sale fino ad Arsines (1344m). Si attraversa il paese e poco sopra, a quota 1360, si incontra un bivio dove si tiene la destra nel bosco di conifere. Con buona pendenza, si arriva a Pelluas (1543m; 2h). Tornati al bivio, si prende a destra in leggera discesa fino a raggiungere una profonda forra. Si guada il torrente e si risale sull'altra sponda. Si prosegue quindi quasi in piano, tra antichi terrazzamenti. Una breve deviazione conduce a Les Barmes (1415m; 2h45) dove si può notare un rascard in posizione panoramica e un forno costruito sotto un ricovero naturale, unico nel suo genere. Tornati sulla mulattiera principale, si continua in discesa raggiungendo in breve le case di Echallogne (1331m). Da notare i muri con gli spigoli arrotondati per agevolare il passaggio dei carichi portati a spalle; una breve deviazione conduce alla cappella di S. Anna. Si sbuca quindi su una sterrata che si segue in discesa. Dopo alcuni tornanti si imbocca sulla destra di nuovo la mulattiera che va a attraversare la rotabile alcune volte fino al bivio a quota 1005m. Da qui si torna all'auto lungo il percorso dell'andata.

PIERRES BLANCHES
Vedi itinerario Vachere-Pelluas-les Barme-Echallogne-Vacheres sino a Pelluas.
Arrivati a Pelluas seguire il sentiero 3c che a Plan Dzen (1933) diventa 4° sino alla cima.


MONTE AQUILA DA ARNAD
descrizione:
Si parte dal Municipio di Arnad e si segue la mulattiera, ora tutta risistemata, per Avieil. Si raggiunge un sentiero tra i castagni direttamente a monte della frazione. Si segue tale sentiero fino alle baite di Fornelle. Poi si segue una stradina carrabile fino al Col Vert.
Al colle si va a destra e si continua a seguire la strada carrabile - in alcuni punti anche asfaltata - fino all'alpe Seura. Si oltrepassa l'alpe e si segue un sentiero che dapprima taglia a mezza costa, ma poi si inerpica a destra, con qualche tornantino, fino a raggiungere la cresta.

Una volta arrivati sulla cresta, dopo poco il sentiero sembra perdersi tra le ginestre, ma si riesce a ritrovarlo abbastanza facilmente. Il sentiero si sposta alternativamente sia sul lato nord che sul lato sud della cresta e in alcuni punti è anche abbastanza ripido. Una volta arrivati all'alpeggio di Champoussin, la cresta si allarga e, seguendo tracce di sentiero, si arriva in cima. Si effettua il ritorno per l'itinerario di salita.
Si consiglia di percorrere l'itinerario a inizio autunno con il terreno ancora sgombro da neve e con temperature più fresche di quelle estive. Infatti, da un lato, il sentiero può rimanere ricoperto di neve nei versanti nord della cresta fino a giugno inoltrato e, dall'altro, partire in estate da una quota molto bassa come quella di Arnad può comportare qualche disagio per le temperature elevate.









Forte di Machaby di Barbera Rita - Frazione Machaby 1 - 11020 ARNAD (AO) Tel. +39 338 6550553 - info@fortedimachaby.it
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